Il miele Umbro
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Ci sono diversi modi di definire il miele. Dal punto
di vista della biologia animale il miele deve essere
considerato come un alimento di riserva: solo le api
(e pochi altri insetti a loro simili) fanno miele perché
solo loro, tra gli animali che si nutrono di nettare
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polline,hanno la necessità di accumulare scorte di
cibo. Risolvono il problema trasformando il cibo fresco dell'estate
in un alimento a lunga conservazione. Come alimento il miele
può essere visto come una fonte di zuccheri semplici
e per questo è un cibo altamente energetico e dolcificante.
In questa categoria è l'unico che non necessita di
nessuna trasformazione per arrivare dalla natura alla nostra
tavola.
Ma come possiamo definire il miele, alimento animale o vegetale?
Il miele ha una natura duplice. Il ruolo delle api è
fondamentale nell'elaborazione del prodotto: solo a loro è
possibile compiere questo incredibile lavoro di spigolatura,
di raccolta di minuscole goccioline per assemblare quantità
significative di nettare, da trasformare poi con un processo
altrettanto minuto e paziente. La materia prima di partenza
però è di origine vegetale ed il miele finito
deve le sue caratteristiche, più che a ogni altro passaggio,
alla natura, alle caratteristiche e alla provenienza della
materia iniziale. Il nettare è una sostanza zuccherina
che le piante producono proprio per attirare gli insetti,
che si fanno così vettori inconsapevoli del polline,
l'elemento fecondante, che viene in questo modo trasportato
su altri fiori. Piante diverse danno nettari diversi e di
qui nasce la varietà del prodotto. Anche il polline
viene raccolto dalle api, ma non serve per l'elaborazione
del miele, ma come alimento proteico per le forme giovanili.
Nel miele il polline è presente solo in piccolissima
quantità, come componente accidentale.
Altro materiale di partenza per la formazione del miele è
la melata, in questo caso, è la linfa stessa delle
piante, della quale si nutrono insetti quali gli afidi e le
cocciniglie. Il surplus di sostanza zuccherina non utilizzata
da questi insetti viene riciclata dalle api.
A Foligno è presente l'APAU, Associazione dei Produttori
Apistici Umbri, punto di assistenza dove vengono forniti i
servizi, materiali e attrezzature utili all'attività
di allevamento e produzione ed è presente un laboratorio
di confezionamento. Dal 1998 il Comune di Foligno ospita le
giornate dell'apicoltura umbra organizzate in collaborazione
con l'APAU. Il miele è un ingrediente indispensabile
del dolce tipico della città, la cicerchiata.
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