La storia di Grutti
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Grutti, qualche secolo fa detto anche Grotti, in
antico era detto Grott'Ombra, "dalle spessissime
grotti che in questa tenuta s'incontravano, dove i primi
cristiani, dopo il martirio di San Terenziano, si andavano
ritirando": così si trova scritto inun vecchio
documento dell'archivio comunale di Todi. |
Il nome, però, può anche derivare dalla struttura
del masso roccioso di travertino che si estende compatto da
Grutti a San Terenziano, che permette l'esistenza di piccole
gallerie o grotti, appunto, adibite a ricovero per bestiame
o anche per persone in situazioni di emergenza (come in realtà
avvenne nella seconda Guerra Mondiale per sottrarsi ai bombardamenti
aerei).
Secondo gli storici, il territorio gruttigiano era certamente
noto nel periodo romano e, in particolare, essi ritengono
che Grutti nacque nel periodo Augusteo (40 d.C.) formando
un unico complesso con S. Terenziano, detto allora "Colonia"
perché abitata da coloni romani, per i quali la campagna
di Grutti doveva essere come un senso obbligato per dirigersi
verso Roma.
Il paese di Grutti incomincia ad avere una sua storia con
l'affermarsi dell'era cristiana e all'epoca delle fazioni
medievali: il castello di Grutti, pur anteriore all'anno 100
d.C., secondo lo storico Lelio Pontani, fu cinto di mura nel
1116 dai signori della fazione imperiale, mentre nel 1347
da semplice castello "castrum" passò ad essere
proclamato Villa.
E' agli inizi del sec. XII che si concluse la poderosa opera
di fortificazione delle poche e uniche case riunite, una ventina
in tutto, che costituivano l'abitato di Grutti.
EVENTI IMPORTANTI
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INIZIO |
FINE |
Agosto a Grutti |
15/08 |
30/08 |

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