I TESORI DELL'ALVEARE
In una società come la nostra, non più oppressa
dai problemi del malessere, ma orientata alla ricerca del
superfluo, il miele non è solo un dolcificante o solo
un toccasana per tutti i mali ma un mezzo di puro piacere,
uno strumento che sa procurare effetti psicologici di estrema
gratificazione e sarà sempre più importante
per fissare tanti momenti piacevoli da ricordare.
Ogni miele, ogni sua espressione, dal colore fino all'ultimo
istante della sua manifestazione di sapore, sa regalare alla
psiche dell'uomo un fatto piacevole, da annoverare tra gli
eventi belli, da non dimenticare.
IL MIELE DURANTE LA GRAVIDANZA E L' ALLATTAMENTO.
Grazie alle sue caratteristiche alimentari, il miele diventa
un ottimo integrante durante la gravidanza e l'allattamento
poichè rinforza le difese organiche della madre prevenendo
malattie come l'influenza e le bronchiti.
IL MIELE E I BAMBINI.
Grazie alla sua digeribilità, lo si può somministrare
ai bambini fin dalle prime pappe. Contiene sostanze preziose
per la salute e lo sviluppo ed è quindi indispensabile
nell'alimentazione infantile.
IL MIELE MILLEFIORI NELLA DIETA.
Se viene preso e diluito in acqua e limone, prima del pasto
consentito o nell'intervallo fra un pasto e l'altro, procura
un senso di sazietà che rende più piacevole
la dieta, senza compromettere i risultati e mantenendo efficienza
fisica.
IL MIELE E GLI SPORTIVI.
Nell'alimentazione degli sportivi, il miele merita senz'altro
il primo posto in quanto l'esperienza e le prove condotte
indicano che somministrato prima dello sforzo produce energia
ed accresce le capacità fisiche, mentre somministrato
dopo lo sforzo, i tempi di ripresa sono più rapidi.
IL MIELE E GLI ANZIANI.
Particolarmente indicato per far fronte ad alcune esigenze
che si riscontrano nell'organismo delle persone anziane, il
miele è un energetico di pronta assimilazione che non
affatica l'apparato digerente ma al contrario ne stimola la
funzionalità.
COME VIENE CONSERVATO IL MIELE
Il miele va conservato in un luogo fresco ed asciutto e possibilmente
oscuro, comunque lontano da fonti di calore e dall’esposizione
della luce solare.
La cristallizzazione del miele è un processo naturale,
ed avviene in epoche diverse: alcuni mieli cristallizzano
subito, altri più tardi o, addirittura, negli anni
successivi. Per riavere liquido un miele cristallizzato, è
sufficiente riscaldarlo a bagnomaria, avendo però l’accortezza
di non superare i 40°C per non danneggiare le vitamine
e gli enzimi.
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